Cerca

Mario Leone

Mario Leone (Gravina in Puglia, 1981) Musicologo, pianista, direttore di coro e didatta. Insegna, scrive e corre. Divoratore seriale di musica.

di Mario Leone
I suoi genitori credevano che avesse ricevuto un “dono dall’alto” e la incoraggiarono a studiare pianoforte. Da lì un viaggio lungo trent’anni: la Juilliard, i manoscritti di Beethoven, la gavetta seduta accanto ai più grandi, […]
I suoi genitori credevano che avesse ricevuto un “dono dall’alto” e la incoraggiarono a studiare pianoforte. Da lì un viaggio lungo trent’anni: la Juilliard, i manoscritti di Beethoven, la gavetta seduta accanto ai più grandi, fino al podio della Scala. Oggi dirige orchestre come si dirige una fede, con pazienza, e con quella stessa domanda che non l’ha mai abbandonata: come posso fare meglio?
di Mario Leone
D’estate le persone si svestono, svelano tatuaggi e corpi sgradevoli, bevono Spritz in sandali francescani mentre le zanzare succhiano più sangue dell’Avis. È la stagione invadente del sudore impastato con la sabbia e la crema […]
D’estate le persone si svestono, svelano tatuaggi e corpi sgradevoli, bevono Spritz in sandali francescani mentre le zanzare succhiano più sangue dell’Avis. È la stagione invadente del sudore impastato con la sabbia e la crema solare, dei figli parcheggiati al centro estivo e dei tormentoni reggaeton, tutti uguali. Torna presto inverno, che resisti alla frenesia, tempo lento della semina e del silenzio
di Mario Leone
A scuola succede spesso così: superata la burocrazia, lette le carte, rispettate le leggi, appare il fondo della questione, appare la vita. Come nel caso di Luca, poco più che un bambino, inquadrato in profili […]
A scuola succede spesso così: superata la burocrazia, lette le carte, rispettate le leggi, appare il fondo della questione, appare la vita. Come nel caso di Luca, poco più che un bambino, inquadrato in profili clinici, diagnosticato, che torna a casa la sera e vigila suo padre malato. L’insufficienza degli schemi precostituiti e la normalità di cui abbiamo bisogno, in classe e ovunque
di Mario Leone
Il destino di Antonio, ultimo di dodici figli cresciuto durante la guerra in Puglia, è già scritto: a sette anni nei campi, a curvarsi sotto il peso di un lavoro in cui i sogni sono […]
Il destino di Antonio, ultimo di dodici figli cresciuto durante la guerra in Puglia, è già scritto: a sette anni nei campi, a curvarsi sotto il peso di un lavoro in cui i sogni sono banditi. Ma Antonio ama la musica, che conosce con le orchestrine per i poveri alle feste patronali, e sogna. I numeri dell’amore ritrovati in un’agenda blu, il professore fidato e l’odore del grano. «Fai la tua strada. Stè papà»