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Mariachiara Rafaiani

Mariachiara Rafaiani (Recanati, 1994), svolge attività di ricerca in letteratura latina e collabora con diverse riviste. A gennaio 2025 è uscita per Tlon la sua raccolta poetica «L’ultimo mondo».

di Mariachiara Rafaiani
La notte non nasconde, rivela. Interrompe il mondo e ci costringe a misurarci con ciò che il giorno distrae: il pensiero della morte, la memoria, Dio, il desiderio. Le città smettono di mentire, le difese […]
La notte non nasconde, rivela. Interrompe il mondo e ci costringe a misurarci con ciò che il giorno distrae: il pensiero della morte, la memoria, Dio, il desiderio. Le città smettono di mentire, le difese si abbassano, le conversazioni diventano intime, si sospende il tempo. Da Esiodo al Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, elogio della notte e dei suoi abitanti festosi
di Mariachiara Rafaiani
Le maschere non nascondono ma, aprendo a quel sentimento dell’insolito su cui germogliano meraviglia e stupore, possono trasformare e rivelare. È il senso del Carnevale, rito estatico di gioia collettiva in cui il tempo ordinario […]
Le maschere non nascondono ma, aprendo a quel sentimento dell’insolito su cui germogliano meraviglia e stupore, possono trasformare e rivelare. È il senso del Carnevale, rito estatico di gioia collettiva in cui il tempo ordinario è sospeso. Le feste in paese, il paradosso, Putignano e gli antichi, che avevano capito il privilegio del mascherarsi: un’insolita, altrimenti inaccessibile libertà
di Mariachiara Rafaiani
Chi soffre di fibromialgia scandisce con il dolore il tempo della propria vita come gli altri lo fanno con gli amori. È come un folletto invisibile che ti trafigge con un’ascia, salvo che la malattia […]
Chi soffre di fibromialgia scandisce con il dolore il tempo della propria vita come gli altri lo fanno con gli amori. È come un folletto invisibile che ti trafigge con un’ascia, salvo che la malattia è reale e invalidante, anche se non riconosciuta dal sistema sanitario. Tra fisioterapia, agopuntura, antidolorifici e stregoni, servono tanti soldi per fare i conti con il proprio dolore cronico e acquistarsi una vita migliore