Cerca

Annalena Benini

di Annalena Benini
La questione morale e immorale del desiderio. Mentre tutti mi chiedono: e con i figli, come fai? Non lo direbbero a un padre, ma non è questo il punto. Il punto sono le forze in […]
La questione morale e immorale del desiderio. Mentre tutti mi chiedono: e con i figli, come fai? Non lo direbbero a un padre, ma non è questo il punto. Il punto sono le forze in conflitto fra loro. Doris Lessing lo sapeva già: l’io è diviso
di Annalena Benini
Chi crede che le donne siano tutte uguali è un pazzo furioso. Elogio della non appartenenza e dell’etica dell’altro, attraverso Shahrazad e Gohar Homayounpour. L’insostenibile leggerezza dell’essere diversi […]
Chi crede che le donne siano tutte uguali è un pazzo furioso. Elogio della non appartenenza e dell’etica dell’altro, attraverso Shahrazad e Gohar Homayounpour. L’insostenibile leggerezza dell’essere diversi
di Annalena Benini
Emily Brontë fa a pezzi tutto ciò che sappiamo degli esseri umani con un gusto per la vita che trascende la realtà. Charlotte, la sorella geniale ma assennata, cerca di proteggerla definendola selvatica come le […]
Emily Brontë fa a pezzi tutto ciò che sappiamo degli esseri umani con un gusto per la vita che trascende la realtà. Charlotte, la sorella geniale ma assennata, cerca di proteggerla definendola selvatica come le sue poesie. Ma non si può fermare una libertà che soffia come il vento
di Annalena Benini
Improvvisamente a cena abbiamo parlato di antenate. Donne. Trisnonne, nonne, prozie, anche vicine di casa centenarie di cui sentivamo a volte le urla sul pianerottolo. Era per ridere, all’inizio. Tutti hanno una storia da raccontare, una bisnonna che a un certo punto ha perso i freni inibitori e ha iniziato a maledire il marito morto, […]
di Annalena Benini
Nicholas Winton salvò 669 bambini, portandoli in treno da Praga a Londra. Una foto, un cartello al collo, i genitori che salutano dalla banchina e dicono: a presto amore mio. L’ottavo treno fermato dai nazisti […]
Nicholas Winton salvò 669 bambini, portandoli in treno da Praga a Londra. Una foto, un cartello al collo, i genitori che salutano dalla banchina e dicono: a presto amore mio. L’ottavo treno fermato dai nazisti e la responsabilità collettiva dentro lo scatenamento della Storia
di Annalena Benini
Una coppia innamorata, piena di speranze. Il thriller comincia quando l’uomo realizza che la donna è più forte di lui, e si mostra per il cretino che è. Lei è sgomenta, ma deve difendersi da […]
Una coppia innamorata, piena di speranze. Il thriller comincia quando l’uomo realizza che la donna è più forte di lui, e si mostra per il cretino che è. Lei è sgomenta, ma deve difendersi da qualcosa che è stato infilato anche nella sua testa. Guardate «Fair play», non è distopia
di Annalena Benini
Meglio rischiare la retorica e parlare di tutti i bambini che cambiano numero di scarpe in mezzo al lutto e alle macerie. Guardiamoli bene: hanno gli occhi carichi di forza e di pena, ma non […]
Meglio rischiare la retorica e parlare di tutti i bambini che cambiano numero di scarpe in mezzo al lutto e alle macerie. Guardiamoli bene: hanno gli occhi carichi di forza e di pena, ma non conoscono l’odio. L’esempio di Liliana Segre e Leone Ginzburg e il riscatto dell’umanità
di Annalena Benini
Il registro elettronico, i voti nelle griglie dei fogli excel, ti metto 4 perché devi capire, e tu non copiare da lui, ché non sa niente. Quando abbiamo smesso di ascoltare davvero i nostri figli, […]
Il registro elettronico, i voti nelle griglie dei fogli excel, ti metto 4 perché devi capire, e tu non copiare da lui, ché non sa niente. Quando abbiamo smesso di ascoltare davvero i nostri figli, e abbiamo iniziato a ricattarli con il dovere della felicità?
di Annalena Benini
L’estate che cancella le lettere dalla tastiera del computer, l’estate di «Quando la moglie è in vacanza», ma molto più calda. L’estate in cui anche il frigorifero si lamenta e io provo a togliermi di […]
L’estate che cancella le lettere dalla tastiera del computer, l’estate di «Quando la moglie è in vacanza», ma molto più calda. L’estate in cui anche il frigorifero si lamenta e io provo a togliermi di dosso tutti questi stereotipi appiccicosi. Grazie Marilyn, per quella scena leggendaria
di Annalena Benini
Lesly, Soleiny, Tien e Cristin sono sopravvissuti per quaranta notti nella giungla, nutrendosi di bacche e dormendo stretti su un asciugamano. Nessuna matrigna o mela avvelenata, ma la nonna dall’altoparlante, un cane, una tartaruga e […]
Lesly, Soleiny, Tien e Cristin sono sopravvissuti per quaranta notti nella giungla, nutrendosi di bacche e dormendo stretti su un asciugamano. Nessuna matrigna o mela avvelenata, ma la nonna dall’altoparlante, un cane, una tartaruga e una foresta quasi buona: ecco il miracolo dei bambini