Cerca

Francesca Amé

Francesca Amé (Milano, 1976), giornalista professionista, da vent’anni si dedica alla cronaca culturale, italiana e internazionale, e collabora con alcune delle principali testate italiane. Su Instagram è @realvistodame

di Francesca Amé
Mariuccia Secol è un’artista eclettica e una femminista radicale, rimasta un po’ ai margini. Ha sperimentato ogni forma di pittura, scultura e composizione, la sua casa era un salotto, ha fondato il Gruppo Immagine di […]
Mariuccia Secol è un’artista eclettica e una femminista radicale, rimasta un po’ ai margini. Ha sperimentato ogni forma di pittura, scultura e composizione, la sua casa era un salotto, ha fondato il Gruppo Immagine di Varese, ma per molti restava “roba da tinello” e da “montagnine”. Oggi ha 97 anni e il Muzeum Susch le dedica una mostra. Conversazione con uno spirito indomito per sempre giovane
di Francesca Amé
Quando il Kgb la interrogò per tre giorni e tre notti, Emilia Lelach aveva dodici anni. Ebbe un’intuizione: se smetto di avere paura, loro non avranno più potere su di me. La prima ribellione, il […]
Quando il Kgb la interrogò per tre giorni e tre notti, Emilia Lelach aveva dodici anni. Ebbe un’intuizione: se smetto di avere paura, loro non avranno più potere su di me. La prima ribellione, il primo matrimonio fallito, l’incontro con Ilya, l’inizio di un sodalizio d’amore e di arte, lei pratica, lui sognatore che ha cambiato il concettualismo per sempre e che oggi arriva, anzi torna, nell’amata Venezia. Conversazione a Ca’ Tron, a pochi passi dal Canal Grande
di Francesca Amé
Per creare l’arte della resistenza, bisogna prima sopravvivere, e per farlo bisogna essere armati, «non è romantico, lo so». Zehra Dogan, artista e giornalista curda, è finita in carcere per il suo lavoro, è rifugiata […]
Per creare l’arte della resistenza, bisogna prima sopravvivere, e per farlo bisogna essere armati, «non è romantico, lo so». Zehra Dogan, artista e giornalista curda, è finita in carcere per il suo lavoro, è rifugiata politica e un’artista di successo. Ci ha raccontato la sua lotta dal Rojava perduto dov’è adesso: il gelso dove tutto è cominciato e la bambola della salvezza di sua madre
di Francesca Amé
Ileana Sonnabend aveva un’aria così normale. Eppure è stata una collezionista d’arte e mecenate pioniera del Novecento. L’educazione europea, i matrimoni con Leo Castelli e Michael Sonnabend, le gallerie di Parigi e New York, il […]
Ileana Sonnabend aveva un’aria così normale. Eppure è stata una collezionista d’arte e mecenate pioniera del Novecento. L’educazione europea, i matrimoni con Leo Castelli e Michael Sonnabend, le gallerie di Parigi e New York, il rapporto intimo con gli artisti, l’esistenza in equilibrio tra le sponde dell’Atlantico. Passeggiata alla nuova Sonnabend Collection di Mantova, che contiene moltitudini come la sua gallerista geniale