Ci siamo quasi sfiorati le spalle
Negli anni Novanta Taipei si era appena svegliata democratica, affamata di Europa e di tutte le sue promesse: libertà, desiderio, identità. Spiavamo quel mondo nelle cabine dei video parlor underground, tra cassette piratate di Pasolini e Jarman. La letteratura queer asiatica è nata così. Qiu Miaojin l’ha cambiata per sempre. Storia autobiografica di due scrittori e un traduttore, e di un incontro a tre sospeso nelle parole
Extraterrestre portaci via
Gli Ufo non sono mai stati solo oggetti volanti non identificati. Sono l’orbita in cui una civiltà proietta le proprie ansie e i propri nemici. Nell’America di Trump diventano un’arma narrativa, un segreto da svelare a puntate, come una serie tv in cui la rivelazione finale non arriva mai. Dentro ai nuovi Xfiles del Pentagono ci sono il bagliore di Buzz Aldrin e i kaiju giapponesi. Gli alieni già ci parlano. Ma di noi
Il vero barbaro tra i Windsor è Fergie la rossa
La grande insabbiata reale è la Duchessa di York, che ha portato le macchie di unto sullo stemma con le sue schifezze e le sue carriere bassamente commerciali dagli anni Novanta fino all’altro ieri, con quel suo spuntare ovunque negli Epstein files, che già hanno abbattuto l’ex marito. «La ventata d’aria fresca» che doveva fare l’anti Diana è diventata il problema perfetto, da sotterrarsi
Al cinema si torna sempre dove si è stati (bene?)
Film tratti da libri, da serie, reboot, sequel, prequel, spin off, reunion: oggi tutto si rimastica, così il pubblico è rassicurato, si sente a casa e magari va in sala. È la legge dell’usato sicuro, ma il cinema ha bisogno di autonomia e c’è ancora chi vorrebbe stupirsi: da Miranda Priestly a Le città di pianura, la questione della proprietà intellettuale. E i film più attesi dell’estate
Con una mano giravo il risotto, con l’altra pennellavo la tela
Mariuccia Secol è un’artista eclettica e una femminista radicale, rimasta un po’ ai margini. Ha sperimentato ogni forma di pittura, scultura e composizione, la sua casa era un salotto, ha fondato il Gruppo Immagine di Varese, ma per molti restava “roba da tinello” e da “montagnine”.
Oggi ha 97 anni e il Muzeum Susch le dedica una mostra. Conversazione con uno spirito indomito per sempre giovane
Romanzo georgiano, ovvero europeo
Salomé Zourabichvili ha letto l’ultimo libro di Carrère in cui è molto citata (ed elogiata), e si è divertita. Conversazione con l’ultima presidente della Georgia libera sulla forza delle donne nella sua famiglia, sulla lingua madre che crea l’intero ambiente culturale di una persona, su sua cugina Hélène e le strade diverse, sulla manipolazione russa e sulla fine del mito militare sovietico: grazie all’Ucraina
Principio metà fine
Il nuovo romanzo di Valeria Luiselli e la catastrofe al contrario: come Enea con Ascanio per mano e Anchise sulle spalle, ma questa volta sono nonne, madri, figlie. Si scrivono messaggi, rubano e restituiscono. Scappano per ricominciare. Nel mezzo, il tempo che ha bisogno di essere ricordato
La copertina del Foglio Review, raccontata da Valeria Biasin
L’illustratrice che l’ha disegnata ci racconta la storia di “Natura rigogliosa”, la cover del nuovo numero del magazine del Foglio, in edicola dal 30 maggio 2026
Tutto il mio folle amore lo soffia il cielo
Francesco Piccolo ha aggiunto al suo essere scrittore una nota sonora: in Cosa sono le nuvole commuove con il racconto di Totò pubblico e privato, che si muove nel tempo di vivere. Totò che beve il caffè in macchina, Totò nel cinema d’autore, Totò che scrive canzoni, Totò che finge di non essere cieco ma lo è, proprio come Omero.
Tra autori e opere, quello che conta davvero non è chi viene prima e chi dopo, quello che conta è l’arte
A spasso nel tempo dei cinepanettoni
Bisogna goderseli per quello che sono (o erano): prodotti commerciali senza ambizioni, imperniati su schemi comici triti e volgari retti dalla gigioneria di De Sica. E che male c’è? La regola della borghesia: fai una cosa una volta, ci riprovi perché non è stato male, l’anno dopo perché no, ed è un attimo che sei in galera. Per un’ora e mezza, ma liberato