Le parole nuove al centro esatto del ciclone
Donnaregina, l’ultimo romanzo di Teresa Ciabatti, offre un nuovo tipo di verità: quella che sta dietro l’errore. L’esitazione, la distrazione, la paura travestita da coraggio. Il desiderio di essere intrepida e di dire: tredici anni è un tempo magico. L’ambiguità che ci salva
Ridateci il grande Sansal, Solženicyn algerino
Con il suo codino di capelli bianchi e il suo volto da Apache, Boualem Sansal è l’esempio perfetto del ribelle bonario ma testardo. Non insulta, non apostrofa, ma non cede su nulla. Questa è la prefazione del libro degli intellettuali uniti per lui, che è in carcere ad Algeri dal novembre scorso per le sue idee
Casa mia è un finestrino da cui scorre la pianura
Meno esotici dei fuorisede attendati davanti alle università, i pendolari conoscono a memoria gli orari degli autobus che ogni sera li riporteranno nella pianura scura e soffocante. Non c’è modo più frustrante di non vivere la città che pagare un affitto abbordabile in provincia, essere giovani con una consapevolezza: io qui non appartengo
Fuggirono, non tornarono, e il danno si sente ancora
“Intellettuali in fuga dall’Italia fascista” è una biblioteca umana che testimonia il costo dell’annientamento e dell’espulsione degli ebrei e degli antifascisti dal 1938 in poi. E ci dice che cosa avrebbero potuto essere le nostre istituzioni culturali se quei rifugiati fossero stati richiamati e reintegrati. Le reti familiari di un’amputazione sociale che paghiamo ancora oggi
Chi eri, ragazza, prima di conoscere me?
Chissà che fine hanno fatto tutte le donne nelle fotografie sbiadite del secolo scorso.
Natalia Ginzburg e Goliarda Sapienza raccomandano di difenderci dalla malsana abitudine di cadere nel pozzo. Sono queste cadute che segnano i nostri sguardi?
Speranze che avrei voluto conoscere e che mi guardano ancora
La regola del mestiere più vecchio al mondo
Il Belgio ha decriminalizzato il lavoro sessuale e ha introdotto una legge per tutelare i e le sex worker. Questo contrasta lo sfruttamento, ma la prostituzione è un tema controverso: c’è chi difende la pragmaticità dei contratti, la previdenza e il riconoscimento sociale, ma c’è chi al contrario dice che c’è un elemento inalienabile di violenza e sottomissione.
Indagine nel quartiere delle vetrine di Bruxelles
Nel giardino disordinato delle idee letterarie
A 16 anni Jamaica Kincaid arriva da Antigua negli Stati Uniti, fa la domestica in una casa di bianchi gentili, scopre che vuole fare la scrittrice e in dieci anni diventa una firma del New Yorker. Conversazione sulla maleducazione che invece era razzismo, sui pazzoidi che governano l’America, sul dominio dei soldi e sui suoi romanzi, in cui l’anticolonialismo e il giardinaggio esistevano molto prima che fossero di moda. Il potere di dare un nome alle cose
La vita è una call che non hai schedulato
Edoardo Ferrario ha fantasia, intelligenza e grande talento mimetico. Ha dipinto una genealogia di maschi rampanti, aggressivi, fortemente antisociali al cui vertice c’è Maicol Pirozzi: non mite come Fantozzi o i tipi di Verdone, ma mitomane e camaleontico. L’ultima incarnazione del viscido contemporaneo: «Credo nella sinergia dei valori e delle persone»
Appunti di una scrittrice, rapinatrice di romanzi
Si può benissimo saccheggiare la letteratura vittoriana in un romanzo contemporaneo: ci sono sempre i giovani, lo scontro generazionale, la lotta per pagare l’affitto. L’interesse narrativo non è giusto né gentile: preferiamo personaggi che fanno qualcosa, come Becky Sharp nella Fiera della vanità. Lezioni sulle donne interessanti nel primo racconto in italiano di Naoise Dolan
Mi spacchi il cuore, Simenon. Sei il mio nodo alla gola
Georges Simenon era un maschilista, egoriferito, tracotante, una canaglia che ha distrutto le donne della sua vita. Odiarlo e amarlo sono una cosa sola.
Perché i suoi libri parlano di cosa vuol dire essere umani e avere paura e Il Grande Bob è talmente grande che vorresti non averlo mai letto