La salvezza è in biblioteca
A Los Angeles, le libraries si sono trasformate in consultori per i senzatetto, per le ragazze incinte, per chi ha bisogno di sostegno psicologico, di un avvocato, di un corso di inglese, di una doccia. Il depliant per trovare una macchina da cucire, che vuol dire: lavoro. Viva le bibliotecarie che costruiscono gratis il welfare che non c’è, lasciando sempre acceso il wi-fi
Quanto è eccitante il romanzo irlandese
Scrivere è una questione pratica, come la vita, come i traumi non ancora analizzati. I libri raccontano il presente, il matrimonio, il potere, il lavoro, la borghesia.
Tu quanto guadagni? Conversazione con Naoise Dolan
Tutti i corpi sono belli uguali? Non mi pare
Nel brodo dell’inclusività vali come sei, dicono. Ma per dimagrire si prende un farmaco per il diabete e ci sono modelli immaginari contrabbandati per possibili: girovita da principessa Sissi e culi impiantati dai medici. La lista dei requisiti per essere bella si è allungata e il capitalismo è più maschilista che mai, meglio di prima. Però dai, siamo diventati educatissimi con le parole
Bentornato cinema adulto
Da Greed a Oppenheimer, cent’anni in cui il cinema è morto e risorto molte volte, ci ha trattati come ragazzini con i suoi multiversi, è ringiovanito e invecchiato di colpo. Siamo di nuovo al punto del “calcio in avanti”, grazie a due storie che non stanno sui social
Mi chiamo Antonia e non so proprio cosa fare di me
Scrivere un personaggio non basta, bisogna anche metterlo in scena dalla terapeuta: «Sto male, ho litigato con il mio compagno, sono andata via di casa, ho perso il lavoro, sono svenuta e ho scoperto di avere l’endometriosi». Le bugie che non lo erano, una passeggiata sudata a Madrid e una serie tivù che è come vivere
Bosco o mare, la questione è il confine
Quando tocca a lei, Alma parte per i posti di guerra come si va dove non si tocca. L’est è il suo punto cardinale, Trieste è la città dove torna a cercare la scatola dei ricordi. C’è tutto: il padre scanzonato, la madre che non curava solo le rose, Vili e le fosse comuni, il regime di Tito, il sangue degli altri. Il tempo perduto del passaporto rosso nel romanzo ventoso di Federica Manzon
Se al fronte incontri una donna, sai che l’ha scelto
Nel 2014, alla prima invasione russa in Ucraina, le donne non potevano combattere ma lo fecero lo stesso: Amina, Olga e Olena erano parte di un esercito invisibile. Oggi nelle Forze armate di Kyiv ci sono 60 mila donne, seimila in prima linea. Il concorso per trovare nuovi cecchini, l’agilità e la pazienza delle vincitrici e quel che la Russia machista di Putin non potrà mai avere
Ho chiesto a Freud il senso della Grecia
Chi crede che le donne siano tutte uguali è un pazzo furioso.
Elogio della non appartenenza e dell’etica dell’altro, attraverso Shahrazad e Gohar Homayounpour. L’insostenibile leggerezza dell’essere diversi
Viaggio di un antiriduzionista intorno al mondo
Per scoprire cose nuove ci vuole «fortuna», che in gergo marinaro è la tempesta. Che Dio ci conservi gli espansori e le espansrici di orizzonti, Baricco, Darwin, von Humboldt, Freya Stark.
Le avventure di Jovanotti: western dello spirito, viaggi, mappe, desiderio e pazzia
Putin contro le donne, delitto senza castigo
Sofi Oksanen sentiva in casa l’eco della violenza russa sulle nonne e le zie, poi ha ritrovato questo terrore viaggiando in Ucraina. Ha denunciato lo stupro come arma di guerra e le hanno detto: isterica. Conversazione sull’ultimo episodio di una saga imperialista e brutale