Cerca

Greta Olivo

Greta Olivo (Roma, 1993), scrittrice. Il suo primo romanzo, «Spilli», è appena uscito per Einaudi.

di Greta Olivo
In DJ Bambi di Audur Ava Ólafsdóttir, Logn, una donna transgender sessantenne, si mette in lista d’attesa per una vaginoplastica. Le sue giornate scorrono calme, si avvicendano come le stagioni, e osservarla è come osservare […]
In DJ Bambi di Audur Ava Ólafsdóttir, Logn, una donna transgender sessantenne, si mette in lista d’attesa per una vaginoplastica. Le sue giornate scorrono calme, si avvicendano come le stagioni, e osservarla è come osservare una volpe, un gabbiano o un cavalluccio marino. La convinzione che gli animali non umani parlino proprio a noi, e di noi, smentita da un nido di vespe (non metaforico)
di Greta Olivo
Bianca Pitzorno torna con La Sonnambula, ci prende per mano e, che tu sia grande o piccino, ci porta dentro una storia di cui lei stessa si stupisce. Da Prisca a Ofelia, siamo cresciuti con […]
Bianca Pitzorno torna con La Sonnambula, ci prende per mano e, che tu sia grande o piccino, ci porta dentro una storia di cui lei stessa si stupisce. Da Prisca a Ofelia, siamo cresciuti con i suoi libri, lettori inflessibili che hanno affidato la propria immaginazione a una scrittrice italiana. L’arte di custodire un segreto e intrecciare generazioni di donne, rassicurandole
di Greta Olivo
Nel memoir Il mio rifugio e la mia tempesta di Arundhati Roy, la traiettoria di scrittrice e quella di figlia sono due linee veloci che si muovono parallele e si intersecano con dolore. La sua […]
Nel memoir Il mio rifugio e la mia tempesta di Arundhati Roy, la traiettoria di scrittrice e quella di figlia sono due linee veloci che si muovono parallele e si intersecano con dolore. La sua scrittura è un organismo pulsante in equilibrio tra l’odiare il posto da cui si viene e non poterne farne a meno, senza cedere alla tentazione di trovare un capro espiatorio. «Farai meglio la prossima volta», e va bene così
di Greta Olivo
Una telefonata dall’ospedale e all’improvviso diventi per qualcuno la possibilità di sopravvivere. Per chi, non lo saprai mai, ma forse è proprio questo il bello, una chance di compatibilità su centomila. Quel legame invisibile con […]
Una telefonata dall’ospedale e all’improvviso diventi per qualcuno la possibilità di sopravvivere. Per chi, non lo saprai mai, ma forse è proprio questo il bello, una chance di compatibilità su centomila. Quel legame invisibile con l’universo e la voglia di raccontarlo
di Greta Olivo
La storia di Anne, che per un anno ha creduto di avere una relazione con Brad Pitt, dimostra che il catfish può capitare a chiunque, perché sfrutta il centro pulsante del bisogno umano. Per la […]
La storia di Anne, che per un anno ha creduto di avere una relazione con Brad Pitt, dimostra che il catfish può capitare a chiunque, perché sfrutta il centro pulsante del bisogno umano. Per la promessa di una favola siamo disposti a farci ingannare, ma anche a vivere il più perfetto degli amori, quello in assenza. Les amours imaginaires contro la deludente realtà
di Greta Olivo
Non si soffre per The Substance perché è splatter. Il dolore è il tarlo nel cervello: se un uomo mi lascia, se il mondo mi lascia è colpa di questa bocca, di questa ruga, di […]
Non si soffre per The Substance perché è splatter. Il dolore è il tarlo nel cervello: se un uomo mi lascia, se il mondo mi lascia è colpa di questa bocca, di questa ruga, di questo seno. Donne con dentro uomini che guardano le donne senza pietà: uscire dal cinema con le vertigini per tutto ciò che non vorremmo mai più essere e pensare
di Greta Olivo
La Gen Z chiama delulu quella speranza che ci fa spedire lettere d’amore ai nostri cantanti preferiti, sperando che ci sposino. Taylor Swift è la regina di questo sentimento: sposta il pil dei paesi, provoca […]
La Gen Z chiama delulu quella speranza che ci fa spedire lettere d’amore ai nostri cantanti preferiti, sperando che ci sposino. Taylor Swift è la regina di questo sentimento: sposta il pil dei paesi, provoca scosse sismiche ai suoi concerti, e apre al mondo il suo diario nelle canzoni. Inchiesta sul popolo degli swifties, quello in cui tutti possono, semplicemente, essere sé stessi
di Greta Olivo
Volevo che fosse Kurt Cobain a dirmi cosa farmene della mia adolescenza. Le ore passate a tradurre le canzoni per trovare una spiegazione alla tristezza, le magliette nere con lo smile giallo sulla bancarella del […]
Volevo che fosse Kurt Cobain a dirmi cosa farmene della mia adolescenza. Le ore passate a tradurre le canzoni per trovare una spiegazione alla tristezza, le magliette nere con lo smile giallo sulla bancarella del mercato, e le sue interviste rilette oggi, trent’anni dopo la sua morte, quando ognuno di noi ha trovato il proprio modo specifico per andarsene via da lì
di Greta Olivo
A quattordici anni ho cominciato a capire che il mio corpo non era neutro, in ogni momento un uomo avrebbe potuto urlarmi qualcosa: provavo rabbia, paura, ma anche la sensazione di esistere. Ho lottato contro […]
A quattordici anni ho cominciato a capire che il mio corpo non era neutro, in ogni momento un uomo avrebbe potuto urlarmi qualcosa: provavo rabbia, paura, ma anche la sensazione di esistere. Ho lottato contro chi voleva rimettermi al mio posto, ma anche con la mia voglia di essere guardata, desiderata. La distinzione tra fuori e dentro non esiste
di Greta Olivo
Correggere romanzi rosa negli spogliatoi di una piscina per bambini e pensare sempre ai soldi che non ci sono. La padrona di casa è scomparsa, Gianlorenzo sogna il mare senza maglietta addosso, l’amicizia è viva, […]
Correggere romanzi rosa negli spogliatoi di una piscina per bambini e pensare sempre ai soldi che non ci sono. La padrona di casa è scomparsa, Gianlorenzo sogna il mare senza maglietta addosso, l’amicizia è viva, il futuro anche. Storia di un’estate fa