Quanto luccica la curiosità della Pimpa
Sua figlia ha sbattuto contro una sedia e le ha detto “cattiva”, e così è nata la compagna di giochi dei bambini, che quando crescono scrivono per dire: ora ti devo lasciare, sono grande. Altan ci racconta i personaggi dei suoi leggendari disegni, la realtà che va più lenta della satira e i pezzi di noi che si ritrovano in ogni vignetta
Resta con me, fino a che non smetto di sanguinare
La mostra Sex and Solitude di Tracey Emin è un paesaggio di strati, di coscienze, c’è troppa carne, troppo sangue, troppa voce, anche nei neon. I corpi femminili contorti, contusi, mai quieti contengono qualcosa di crudele e di celeste e non chiedono conforto, ma tregua. Il sesso come spinta, la solitudine come arte e l’urlo di sopravvivenza in ogni opera, che si fa specchio
Che cos’è, per te, scrivere della vita?
Se il racconto di sé è ciò che il mercato si aspetta dalle donne, è forse il momento di aggirarlo e immaginare futuri possibili attraverso il romanzo. Conversazione sul potere pazzo e debordante della scrittura: autobiografica, invenzione, autofiction, comunque il grande salto, pieno di desiderio. Con Elsa, Lalla, Natalia e le altre a farci da guida
Woody Allen, spostati: l’ipocondriaca sono io
L’ipocondriaco è come il geloso: è contento solo quando trova qualcosa che confermi i suoi peggiori timori. Ma, a differenza di quel che accadeva nel secolo scorso, io mica aspetto di diventare sorda per sospettare di un cancro al cervello e farmi tutti gli esami con tutti i macchinari esistenti. Il dramma dei medici trentenni e quello delle cliniche private in cui entri viva e da cui esci morta. Una vita nel settore, ma sempre a sperare: è benigno
Adolescence nell’Ucraina in guerra
I russi reclutano ragazzi ucraini su Telegram, promettono “soldi facili”, commissionano sabotaggi e attacchi.
Pretendono che le operazioni siano filmate e, quando c’è di mezzo un’esplosione, fanno in modo che i loro “agenti” rimangano feriti o uccisi. Un’inchiesta tra gli adolescenti di un paese sotto attacco, tra auto che bruciano e pentimenti
Le parole nuove al centro esatto del ciclone
Donnaregina, l’ultimo romanzo di Teresa Ciabatti, offre un nuovo tipo di verità: quella che sta dietro l’errore. L’esitazione, la distrazione, la paura travestita da coraggio. Il desiderio di essere intrepida e di dire: tredici anni è un tempo magico. L’ambiguità che ci salva
La copertina del Foglio Review raccontata da Elisa Lipizzi
Un’onda di solidarietà contro i femminicidi, con ragazze e ragazzi che si tengono per mano. “L’idea era di rappresentare una folla unita che avanzasse verso un futuro migliore”, ci dice l’illustratrice. In edicola da sabato 26 febbraio
Ridateci il grande Sansal, Solženicyn algerino
Con il suo codino di capelli bianchi e il suo volto da Apache, Boualem Sansal è l’esempio perfetto del ribelle bonario ma testardo. Non insulta, non apostrofa, ma non cede su nulla. Questa è la prefazione del libro degli intellettuali uniti per lui, che è in carcere ad Algeri dal novembre scorso per le sue idee
Casa mia è un finestrino da cui scorre la pianura
Meno esotici dei fuorisede attendati davanti alle università, i pendolari conoscono a memoria gli orari degli autobus che ogni sera li riporteranno nella pianura scura e soffocante. Non c’è modo più frustrante di non vivere la città che pagare un affitto abbordabile in provincia, essere giovani con una consapevolezza: io qui non appartengo
Fuggirono, non tornarono, e il danno si sente ancora
“Intellettuali in fuga dall’Italia fascista” è una biblioteca umana che testimonia il costo dell’annientamento e dell’espulsione degli ebrei e degli antifascisti dal 1938 in poi. E ci dice che cosa avrebbero potuto essere le nostre istituzioni culturali se quei rifugiati fossero stati richiamati e reintegrati. Le reti familiari di un’amputazione sociale che paghiamo ancora oggi