Mangio una torta intera e non chiedo più scusa
«Il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu». E sono nate anche Goliarda Sapienza, Valeria Golino, Francesca Comencini e Jane Smiley: guardate queste donne come parlano di sesso, sfrontato e altissimo, e di figli in pancia e di madri. Leggete e amate sempre le donne esagerate
Cambio di vita, cambio di stagione
Anche le storie d’amore più grandi possono finire. Allora si deve dire addio al gatto, raccogliere i pezzi e i vestiti e provare ad andare avanti altrove. Ma tua madre ti trova dimagrita, finalmente senza doppio mento, e la protagonista del dolore non sei tu: storia di un bellissimo cappotto
La resistenza ucraina degli scampoli di lana
L’identità artistica dell’Ucraina è stata cancellata dai sovietici con la persecuzione degli artisti, la distruzione delle opere, la repressione dei movimenti. Ora i russi sono tornati e di nuovo hanno colpito i simboli e gli autori di questa identità, la cui esistenza è intollerabile per Mosca. A Milano arrivano le opere di Lyubov Panchenko e Polina Rayko, manifesto di sopravvivenza
Resta vigile per tutta la vita
Il Manifesto delle 343, la legge sull’aborto, il salotto sulla Rive Gauche di Simone de Beauvoir, i momenti epici che fanno la Storia. Conversazione con Claudine Monteil, ragazza degli anni Settanta proiettata nel futuro
Addio casa dei miei sogni, ti lascio
Deborah Levy e Rachel Cusk hanno reso materia letteraria le liti condominiali, le ristrutturazioni, i mutui e i debiti accumulati. E hanno fornito l’unica soluzione alle brutali avventure immobiliari: una villa in affitto sul Mediterraneo, altro che stanza tutta per sé
Guardate la mia Georgia che vuole essere libera
Dea Kulumbegashvili ha vinto il premio della Giuria a Venezia con un film sull’aborto nei villaggi georgiani: ora le dicono che è meglio che non torni nel suo paese, e lei non torna. Prova una «rabbia disperata» per l’indifferenza occidentale al giogo russo che vuole soffocare la Georgia e l’urlo dei giovani in piazza. La morte di una persona cara e una nuova speranza
L’illusione di divertirmi mentre mi faccio il culo
Chiacchierata con l’americanissimo Richard Ford, tornato con l’alter ego Frank Bascombe per l’ultimo capitolo della sua epica della classe media statunitense. Mentre lavora al prossimo romanzo, elenca le cose importanti: scrivere è una vocazione, si scrive sempre per qualcuno (per lui è sua moglie). Non potrei usare certe parole? Lo stai dicendo alla persona sbagliata…
Gli anni migliori dei repubblicani
Benvenuti a The Villages, il paradiso dei pensionati americani in Florida, tra golf cart, case finto ottocentesche, grande consumo di viagra e zero tasse da pagare. Nasceva come un parco per roulotte ed è diventato una tappa obbligata delle campagne elettorali, soprattutto quelle di Trump, che qui è adorato. Con qualche crepa quando si pensa all’indicibile: non siamo eterni
Padre e figlia: le tracce di Kamala in Giamaica
Il rapporto tra Kamala Harris e suo padre è misterioso. Trump, grossolano, dice solo: marxista lui, marxista lei. Il prof. ha raccontato la sua versione, i viaggi giamaicani con la figlia piccola, le spezie delle nonne, la lotta per liberarsi dallo stereotipo del padre nero assente, e quella battuta sulle canne che non gli è andata giù. Un reportage familiare, dal liceo a una leggenda d’amore
Il cuore di Ludovica
Ho scoperto che Ludovica è più importante di me nella graduatoria dell’Albo Degli Sceneggiatori del Ministero. Com’è possibile? Non importa, la amo lo stesso anche se lei non ama me.
Anzi, la amo per questo, come amo il panificio Panella che non mi ama. La sinossi della mia vita