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Ballare sul mondo smascherando la realtà

Le maschere non nascondono ma, aprendo a quel sentimento dell’insolito su cui germogliano meraviglia e stupore, possono trasformare e rivelare.
È il senso del Carnevale, rito estatico di gioia collettiva in cui il tempo ordinario è sospeso. Le feste in paese, il paradosso, Putignano e gli antichi, che avevano capito il privilegio del mascherarsi: un’insolita, altrimenti inaccessibile libertà

Nella casa dei cappuccini a Gerusalemme, sotto le bombe

Il primo ottobre del 2024 l’Iran ha colpito Israele. La corsa nel rifugio, le esplosioni dei missili intercettati dal sistema di difesa, i frati che fanno battute sulla cena che si fredda. In questa città sacra e dannata, il convento racconta una parte della storia tragica di convivenza, è un punto per orientarsi dentro a un odio profondo. Il ritorno oggi, tra vicoli inaccessibili, ascoltando un podcast sulla vita da frate

Salviamo i cuccioli di uomo dall’ansia del cringe

Ormai riconosciamo il maschio performativo, che si aggira con la sportina, le cuffiette col filo e una copia di Infinite Jest. È davvero un meme inoffensivo? È una risposta alla mascolinità muscolare, ma alla fine comunque una tattica per rimorchiare. E poi scoraggia chi legge per piacere, o qualunque manifestazione di trasporto e passione, soprattutto tra i giovani. Un appello contro la disaffezione e il cinismo

La strategia della principessa

Dopo la scoperta che il mondo del lavoro è a forma di uomo, è tornato l’essenzialismo di genere. E con lui la scuola di femminilità di Irina, per accalappiare un maschio che ti mantenga, e poi il neotantra, la soft life e le tradwife, che rivendicano la libertà di occuparsi di casa e figli – ma poi lavorano sui social e sono esauste. Analisi delle risposte pratiche e dei trucchi per imbrogliare la diseguaglianza economica, da una femminista senza pregiudizi

Tutti pazzi per la palestra

Non serviva l’Istat per sapere che siamo ossessionati dal fitness, dalle sale pesi che prendono sempre più spazio. Dagli influencer che corrono, si allenano, digiunano, fino alle signore dell’acqua gym. Il desiderio di sollevare cinquanta chili con le braccia di Miley Cyrus, il piacere di sentire il proprio corpo e i sacrifici che facciamo per tornare interi. L’umanità messa a nudo in palestra, da una sauna sgabuzzino

E tu, che tipo di americano sei?

Questa domanda paranoica è la didascalia alla fotografia dell’America di oggi, deformata dalla caccia brutale agli immigrati e dalla violenza di agenti con licenza di uccidere che scovano “alieni” nelle cucine e sparano ad altezza uomo (e donna). Quand’è che questa nazione ha smesso di essere rifugio per chi va in cerca della libertà? Alcuni frammenti di una storia che dura da 250 anni

I mostri crudeli e spietati che rifiutano i libri

Se non sei nel giro nessuno ti pubblicherà, dicono. Non funziona proprio così. Alle case editrici arrivano migliaia di manoscritti a caso tra fantasy, fiabe, poesie, voci autoproclamate “fuori dal coro”, anche se l’editore pubblica solo romanzi d’esordio. Mentre gli autori si lagnano, pretendono favori, si vantano della propria ignoranza, gli editor soffrono: ogni libro rifiutato è una promessa delusa. Uno bello però è il senso di tutto

Qualcuno dormì sul nido del cuculo

Tre sono gli argomenti che non bisogna mai affrontare, perché la discussione sarà inevitabilmente deludente: la dieta, l’influenza e l’insonnia, che è anche una delle parole più equivocate della lingua italiana.
Quante ore servono? Quale magnesio? Avete idea di quanto è difficile espirare spostando le palpebre da destra a sinistra e viceversa?
Breve storia eretica e pratica di un impazzimento a occhi sbarrati

Quanto costa, in Iran, scegliere il coraggio, ancora e ancora

Taraneh Alidoosti vuole che sua figlia sappia che è il tipo di donna che non ha paura di perdere tutto per essere libera. Ha iniziato a recitare a 16 anni e ha fatto venti film in cui le protagoniste sfidano le famiglie, gridano contro gli uomini, fumano. Oggi un documentario racconta la sua storia, che è quella di tutti gli iraniani: la protesta, la cella a Evin, il costo di esporsi, le corse in macchina per riprendersi la vita

La vita cambia in un istante, moltiplicato per mille

Nel film Sirat un attimo prima sei totalmente nel chill, a ballare nei rave del deserto, a sentire una diversa scansione del tempo, ma l’attimo dopo è il disastro irrimediabile, senza che nessuna scena ci abbia preparato. Nel cinema, nella vita: non siamo fatti per concepire l’inferno