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Il manicomio costruito sul bordo di un vulcano

Nella vecchia casa scricchiolante del Vermont, Shirley Jackson cresce quattro figli e scrive Vita tra i selvaggi.
Un’autobiografia in cui, tra neonati e panni stesi in cantina, costruisce i temi dell’orrore domestico: la claustrofobia, la disperazione, il desiderio di fuga e di uno spazio mentale proprio. Il filo ironico e inquieto che tiene insieme tutto e che Stephen King ammira tanto, comprese due spaventose ciambelle imbalsamate

Voi non siete ucraini. La rieducazione russa

La Russia trasferisce, rieduca e militarizza i bambini ucraini nei territori occupati, per trasformarli in cittadini e soldati russi. Dice loro: il vostro paese non esiste. Sono quasi ventimila i ragazzini deportati accertati. L’indottrinamento, i “giochi”, le multe ai genitori che non cancellano l’identità ucraina e il racconto di Marta, che seguiva di nascosto i corsi ucraini e a diciotto anni è scappata

Marie Trintignant e l’estate del 2003

Ventidue anni fa Bertrand Cantat ha ammazzato di botte la sua compagna. Con il perdono, anzi addirittura con la complicità, del mondo. I titoli di allora: delitto passionale.
Gli articoli di allora: lei l’ha provocato. Era un altro mondo? L’oppressione è finita?

Viva le scrittrici che inventano la lingua

Esiste un numero limitato di follie possibili e secondo la scrittrice Letizia Pezzali è una questione, come sempre, di tempo e di scarsità, quindi è un problema economico. Nel suo Un animale innocente, molti problemi umani sono problemi economici. La fine del sesso, la fine del desiderio, la fine del climaterio e i mutamenti che hanno bisogno di nuova letteratura

Tradimenti, biscotti inzuppati e real estate

Un film subacqueo di Natale con la protagonista in décolleté e dei corvi gracchianti allineati sulla balaustra durante la colazione in famiglia; un fucile che forse sparerà e una zia coraggiosa, un aereo che si schianta su vaste praterie e una sorella che insegue il fratello con la frusta. Ecco a voi la flash fiction: racconti assurdi e brevissimi per scarnificare la vita e restituirla in lampi di luce

Quanti risotti hai cucinato nella tua lunga vita?

Lo avessi incontrato nel presente, a una cena da amici, con quegli occhi azzurrissimi, mi sarei fatta riaccompagnare a casa. Ma lo avevo incontrato 48 anni fa. Ogni giorno sparecchiare la tavola, tappare il vino, lavare i piatti: è un rituale di solida quotidianità, o una intollerabile ripetizione? La maledetta nostalgia d’amore che ti tiene sveglia la notte e la frase lasciata sullo schermo acceso

L’aria rubata che soffia nelle steppe dello yiddishland

L’opera dello scrittore di Odessa Isaak Babel’ è una rivolta contro l’ingiustizia e oggi i suoi racconti sono di nuovo perseguitati. Un viaggio in Ucraina sulle tracce del suo mondo yiddish, negli shtetl ebraici dove i pogrom e l’Olocausto sono ricordi vivi. Le sinagoghe bruciate, i monumenti fatti in casa, il matzo e la solidarietà. La memoria conservata da chi ha il coraggio di continuare a vivere

Rassegna cinematografica delle merende infami

Cosa c’entra Pietro Pacciani con Scream? Cinque delitti del Mostro di Firenze coincidono con l’uscita al cinema di film spaventosi, con cui hanno sinistre corrispondenze: l’arma, un dettaglio estetico, ma soprattutto le vittime, coppiette appartate. Dall’amore-odio per la madre all’uccisione del padre, profilo cinefilo del serial killer e l’errore giudiziario più kitsch del nostro tempo

Il magnetismo del Polo Nord, bianco a perdita d’occhio

Non è terra, non è mare, non è nulla: quindi è il luogo per eccellenza, deserto di ghiaccio in movimento, ultima frontiera dei nostri sogni e dei nostri incubi. Rumore, luce, fauna indifferente al saltuario passaggio di un’umanità in cerca di chissà cosa. Viaggi, spedizioni reali e immaginarie, ma anche fare jogging con il fucile, lassù dove punta l’ago della bussola