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Il senso della memoria

Nicholas Winton salvò 669 bambini, portandoli in treno da Praga a Londra. Una foto, un cartello al collo, i genitori che salutano dalla banchina e dicono: a presto amore mio. L’ottavo treno fermato dai nazisti e la responsabilità collettiva dentro lo scatenamento della Storia

Una pila ordinata di tentativi di capire

La sintomatologia al rientro dall’Ucraina comprende pensieri di morte e furia riorganizzativa. Così saltano fuori i resti di quasi due anni di guerra: foto, ritagli di giornali, mappe e libri imprescindibili. Ma anche schegge e il ricordo di Victoria Amelina. Niente può essere archiviato

La cultura millennial in una stanza, buttando la chiave

Bret Easton Ellis pensava al suo ultimo romanzo «Le schegge» da quando aveva diciotto anni. Lo ha scritto oggi, cercando sui social i compagni di liceo. La gioia e la liberazione di scrivere per sé stessi, le classifiche di vendita e la vittoria del talento, sempre, su tutto

Cara IA, le domande qui le facciamo noi

Il proibizionismo nei confronti di ChatGPT è inutile, non possiamo ignorare il suo ruolo presente e futuro nell’apprendimento. Possiamo però coltivare una cultura digitale capace di cogliere questa opportunità, perché la macchina intelligente favorisce un’azione intelligente, ma non sostituisce la capacità critica. Urge riprogrammarci

La cosa più divertente che abbiamo fatto assieme

Greta Gerwig e Noah Baumbach erano due icone indie, oggi dopo «Barbie» hanno il mondo ai piedi. Sono l’uno musa dell’altra, i loro personaggi prendono vita dai difetti e dai malfunzionamenti, la malinconia esistenziale di lui si unisce alla gioia pop di lei, sempre sul punto di inciampare, confusa, precisa, bellissima. La nuova umanità e i rollerblade

Accendersi di vita sull’isola di Taiwan

Ogni angolo di Taipei urla: esistiamo! Contro le rivendicazioni cinesi, contro l’indifferenza, contro la paura di una guerra, si combatte con la cultura, l’orgoglio, l’allegria. Un viaggio tra generazioni e diritti, a partire da una libreria leggendaria, aperta tutta la notte

Mica è un crimine non avere talento

Mentre una vuole disperatamente piacerle, l’altra, quella di successo, alza gli occhi al cielo. Conversazione non facile con Zadie Smith: poche domande imbecilli, purtroppo, e molte risposte intelligenti. La certezza di essere anime gemelle, ma non migliori amiche

Non ci resta che convivere

Quanto ci manca Amos Oz, che credeva nel compromesso come ingrediente indispensabile della vita, che detestava i fanatici, punti esclamativi ambulanti con un’unica verità in tasca o nella canna del fucile. Le mattine a guardare come sta il deserto, che sembra immobile ma non lo è, e Israele, il paese dell’amore, della delusione, della certezza

Che fatica difendere tutte le vittime, tranne gli ebrei

Le persone a difesa di ogni diritto, così sensibili, suscettibili, complesse, che se sbagli un pronome chiedono la tua testa, a pochi giorni dal 7 ottobre sono scese in piazza facendo, banalmente, finta di niente. Perché? Qualche risposta tra la frase mai detta di Freud e Rory Gilmore, e una proposta contro l’antisemitismo che parte dai miei nonni

La strada dei bambini

Meglio rischiare la retorica e parlare di tutti i bambini che cambiano numero di scarpe in mezzo al lutto e alle macerie. Guardiamoli bene: hanno gli occhi carichi di forza e di pena, ma non conoscono l’odio. L’esempio di Liliana Segre e Leone Ginzburg e il riscatto dell’umanità