Come fregare i miliardari
Anna lascia mance da cento dollari, cena con i più fighi di New York, fa capricci, dimentica di pagare i conti, imbroglia tutti, finisce in prigione. La vera storia di un sogno mondano americano che ha ispirato la serie tivù firmata Shonda Rhimes, Inventing Anna
I supereroi di solito fischiettano
Meglio lanciare in aria le arance, come la madre di Sorrentino, come Catherine Deneuve, come Fellini. Cercare ogni giorno un colpevole e prendere le cose alla lettera non ci renderà più felici, ma nemmeno più adulti. La magnifica arte di minimizzare
Di vino o di virtù: come vi pare, ma ubriacatevi
Cass Sunstein, il paternalista libertario appassionato di debolezze umane, studia gli inciampi che ci fanno essere spesso così poco razionali. Il rumore che facciamo vivendo e scegliendo, le bugie buone e le spintarelle che ci servono per sbagliare ancora, e meglio
La terra di mezzo che non ci addomestica
Donatella Di Pietrantonio racconta il Natale d’Abruzzo a Fabio Bacà, che ha lasciato il timballo con le pallottine per il veganesimo, e insieme confessano il tradimento della scrittura, la famiglia e la colpa. Il nucleo di dolore che si riconosce dal bagliore degli occhi
Un’unica domanda: è alcolizzata?
La prima telefonata quasi muta, l’ossessione di piacerle. Poi il vuoto, la rabbia, il desiderio indegno. L’immensità dell’adozione fuori e dentro la pancia di una donna, e la seconda volta che l’ha resa madre per sempre
È proprio mia madre. Anzi mio padre. No, sei tu!
L’impegno principale della mia vita adulta non è stato vincere il Nobel, ma non diventare come lei, millantatrice mitomane in attesta dell’autista. Poi ho avuto due conversazioni traumatizzanti, e se fossi Woody Allen direi che ho buttato trent’anni di analisi
Tutta l’anima che il gelo ha fatto limpida
La prima vera nevicata porta con sé anche inquietudine e isolamento e l’amore più difficile per la montagna dell’inverno. La fratellanza umana con Antonia Pozzi, che ha preparato la poesia con occhi per guardare, muscoli per camminare e un cuore ferito
Ho visto i fantasmi in viale dell’Esperanto
Oltre la siepe arrivano delle voci, e c’è una donna che gioca a badminton. Il limbo dei nordcoreani a Roma: vietato uscire, vietato soprattutto esistere
Buone feste e un consiglio: andate in cucina
Con quello strofinaccio in mano, con quel cucchiaio a mezz’aria, impacciati e ridicoli, superati, siete finalmente al centro del mondo. Una coraggiosa goffaggine per il nuovo anno
L’acufene mi guida
Sul comodino niente podcast, tutto Osborne, molto Franzen e le serie sulla campus left americana (che non abita qui)