La maschera del colonnello Gheddafi
Il 12 ottobre 2009 il libico Mohammed Game ha provato a farsi esplodere nel cortile di una caserma di Milano. Il suo è stato l’unico tentativo di attentato suicida in Italia, negli anni in cui il terrorismo si stava trasformando e Gheddafi piantava la sua tenda a Villa Pamphilj. Storia di una radicalizzazione e di una serie di malinconiche coincidenze
L’orrore del corpo è l’orrore del mondo
Non si soffre per The Substance perché è splatter. Il dolore è il tarlo nel cervello: se un uomo mi lascia, se il mondo mi lascia è colpa di questa bocca, di questa ruga, di questo seno.
Donne con dentro uomini che guardano le donne senza pietà: uscire dal cinema con le vertigini per tutto ciò che non vorremmo mai più essere e pensare
Nel book club di Elon Musk
Appassionato di fantascienza e di manuali managerialesistenziali, il “supergenio” ha ricavato un motto dalle sue letture: niente panico. Essere un topo di biblioteca, con un padre sadico fissato con la pulizia del water
La verità è che crescere è doloroso
È il momento in cui non sai dove stai andando ma sai dove non puoi più tornare. Il corpo cambia, l’energia esplode, e scompare il desiderio di cavalcare il cavallo alato.
Mostriciattoli nella testa e nel cuore che si arrampicano e masticano rumorosamente
Mangio una torta intera e non chiedo più scusa
«Il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu». E sono nate anche Goliarda Sapienza, Valeria Golino, Francesca Comencini e Jane Smiley: guardate queste donne come parlano di sesso, sfrontato e altissimo, e di figli in pancia e di madri. Leggete e amate sempre le donne esagerate
Cambio di vita, cambio di stagione
Anche le storie d’amore più grandi possono finire. Allora si deve dire addio al gatto, raccogliere i pezzi e i vestiti e provare ad andare avanti altrove. Ma tua madre ti trova dimagrita, finalmente senza doppio mento, e la protagonista del dolore non sei tu: storia di un bellissimo cappotto
La resistenza ucraina degli scampoli di lana
L’identità artistica dell’Ucraina è stata cancellata dai sovietici con la persecuzione degli artisti, la distruzione delle opere, la repressione dei movimenti. Ora i russi sono tornati e di nuovo hanno colpito i simboli e gli autori di questa identità, la cui esistenza è intollerabile per Mosca. A Milano arrivano le opere di Lyubov Panchenko e Polina Rayko, manifesto di sopravvivenza
Resta vigile per tutta la vita
Il Manifesto delle 343, la legge sull’aborto, il salotto sulla Rive Gauche di Simone de Beauvoir, i momenti epici che fanno la Storia. Conversazione con Claudine Monteil, ragazza degli anni Settanta proiettata nel futuro
Addio casa dei miei sogni, ti lascio
Deborah Levy e Rachel Cusk hanno reso materia letteraria le liti condominiali, le ristrutturazioni, i mutui e i debiti accumulati. E hanno fornito l’unica soluzione alle brutali avventure immobiliari: una villa in affitto sul Mediterraneo, altro che stanza tutta per sé
Guardate la mia Georgia che vuole essere libera
Dea Kulumbegashvili ha vinto il premio della Giuria a Venezia con un film sull’aborto nei villaggi georgiani: ora le dicono che è meglio che non torni nel suo paese, e lei non torna. Prova una «rabbia disperata» per l’indifferenza occidentale al giogo russo che vuole soffocare la Georgia e l’urlo dei giovani in piazza. La morte di una persona cara e una nuova speranza