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L’illusione di divertirmi mentre mi faccio il culo

Chiacchierata con l’americanissimo Richard Ford, tornato con l’alter ego Frank Bascombe per l’ultimo capitolo della sua epica della classe media statunitense. Mentre lavora al prossimo romanzo, elenca le cose importanti: scrivere è una vocazione, si scrive sempre per qualcuno (per lui è sua moglie). Non potrei usare certe parole? Lo stai dicendo alla persona sbagliata…

Gli anni migliori dei repubblicani

Benvenuti a The Villages, il paradiso dei pensionati americani in Florida, tra golf cart, case finto ottocentesche, grande consumo di viagra e zero tasse da pagare. Nasceva come un parco per roulotte ed è diventato una tappa obbligata delle campagne elettorali, soprattutto quelle di Trump, che qui è adorato. Con qualche crepa quando si pensa all’indicibile: non siamo eterni

Padre e figlia: le tracce di Kamala in Giamaica

Il rapporto tra Kamala Harris e suo padre è misterioso. Trump, grossolano, dice solo: marxista lui, marxista lei. Il prof. ha raccontato la sua versione, i viaggi giamaicani con la figlia piccola, le spezie delle nonne, la lotta per liberarsi dallo stereotipo del padre nero assente, e quella battuta sulle canne che non gli è andata giù. Un reportage familiare, dal liceo a una leggenda d’amore

Il cuore di Ludovica

Ho scoperto che Ludovica è più importante di me nella graduatoria dell’Albo Degli Sceneggiatori del Ministero. Com’è possibile? Non importa, la amo lo stesso anche se lei non ama me.
Anzi, la amo per questo, come amo il panificio Panella che non mi ama. La sinossi della mia vita

Le videocassette nell’armadio

Quelle con i film registrati dalla tivù, quelle noleggiate e mai restituite. Sono le testimoni di ciò che cercavamo, ma soprattutto di ciò che trovavamo. Per vedere tutto il catalogo di Netflix invece dovrei stare sveglia e non lavorare mai per tre anni e mezzo di fila. Hanno tutti ragione

Il gran bel sogno delle montagne russe piatte

Sui rami alti della maturità i desideri si riducono a uno: speriamo che non succeda niente.
La tanto fuggita abitudine è in realtà un sollievo, un adattamento, un’alba di pace.
La fine degli amori, il Big Quit, Proust e Tolstoj, le preghiere alla noia.
La gioia grande d’esser quasi salvi. «La vita continuò, perché la vita continua»

Nella foresta dei veleni e dei buoni amici

Giovanni Battista Cerruti si imbarca da Genova e finisce nella giungla malese. Lì incontra i Sakai, una tribù aborigena considerata pericolosa che si rivela mite e libera «da ogni regime o autorità». Vive con loro per quindici anni, diventando il loro re. Sulle tracce di un esploratore-filosofo e delle sue scoperte, sfondando il muro del pregiudizio colonialista

Portami una foto di mia mamma

Sulla parete della cella di K. c’è scritto «faccio sogni brutti». Il carcere minorile è un luogo di passaggio popolato da anime spente, dove i ragazzi stazionano ammassati e così insieme alla fragilità, e all’autolesionismo, sale la rabbia. «Tutto quello che siamo riusciti a fare è stato chiuderli qui dentro». Inchiesta negli spazi piccoli della discarica sociale, che è l’ultima speranza

L’educazione sentimentale degli animali

Carl Safina è un etologo che studia la cultura e le relazioni degli animali, partendo dal principio che tutti vogliamo la stessa cosa: sopravvivere. Chiacchierata sulle emozioni, sull’istinto e sulla coesistenza, e su un piccolo gufo di nome Alfie, spirito speciale

Bello mondo, tutto pieno di legni storti

Siamo tutti parte di una realtà fatta di cose che non vanno per il verso giusto, di errori piccoli e grandi. L’imperfezione è la nostra capacità di sfuggire alle regole, di esprimere sempre qualcosa di nuovo: di andare oltre. Incorreggibile splendore, stupendi difetti