La furia di scappare ti prende nel letto
In Libano la crisi non passa più, le liti su partire o non partire spaccano le famiglie e dividono gli amanti, che avevano provato a ricostruire ogni cosa dopo la guerra. Un paese che non riesce a essere un paese e distrugge il desiderio
Non serve deporre un uovo per capire se è buono
Il movimento di Pauline Kael, critica cinematografica del New Yorker che faceva arrabbiare tutti. “Ci vuole più coraggio e più stile”. Quanto era scioccante accettare che una donna partecipasse alle discussioni in modo sensato. L’idea romantica e realistica di andare sempre avanti
Vivo in autostop
Le ragazze Gilmore e le sorelle Bellocchio. Di chi è la colpa? Piperno e The Guilty. La sera tardi io alzo il pollice e parto
La ninnananna del tempo perduto
Anna cerca ancora la sua infanzia, Maria l’ha ritrovata in una voce al telefono, una sera. Ma molti bambini del ghetto di Varsavia non sanno nulla di chi li ha amati, cullati e poi salvati facendoli scappare e affidandoli ad altri. Storia di un viaggio di ritorno: alla ricerca ostinata della memoria e del primo abbraccio. Della prima musica mai ascoltata
E non ci stroncheremo mai
In Italia ci conosciamo tutti, quindi giù botte a Franzen, che abita lontano, e grandi lodi al poeta minore di area depressa. L’inizio della letteratura moderna secondo Karl Kraus: la copia per recensione. Che spesso è un riassunto, e svelerà senza pietà il colpo di scena
Scene di lotta di classe nel club dei giusti
Se la sinistra sempre in guardia contro le discriminazioni e il razzismo alimenta l’ingiustizia sociale: paladina di lotte che irridono il buonsenso e abbandonano la working class. Tutte le contraddizioni dell’ubriacatura di virtù, ma anche una buona notizia
Di quanto silenzio ha bisogno la voce
Lisa Ginzburg e Emanuele Trevi si scambiano le vite e l’ostinazione della scrittura: l’ingombro dei padri, le esistenze interrotte, i libri di merda scritti bene e il pozzo che ci nutre. Le parole mute e l’emozione del bimbo che ascolta una storia
Siamo tutti la plebe di qualcuno
La ricchezza è uno stato d’animo che capisci solo da povera, ma la vita infernale è di chi si illude di essere ricco. Instagram è il luogo in cui i ricchi veri e gli arricchiti subiscono la stessa lotta di classe. Storia di una Birkin, anzi due, e di desideri troppo esauditi
Cinque chili entro la fine del mese
Svegliarsi alle sei per fare ginnastica, un quintale di trucchi e una camicia larga per nascondere la pancia. Venti grammi di riso. Il corpo che diventa un abisso, i buoni propositi del terrore: aprire la porta sul baratro di una schiena scheletrica. “Eravamo in casa, come tutti”
Fuori, la festa. Dentro, la febbre
La voglia pazza di andare tra la gente, di essere una persona che parla: essere adeguata. Poi i mesi di malattia e di assenza. Pretese di onnipotenza o sollievo di stare in disparte: le grandi scrittrici che hanno detto no al mondo. Sono diventate più forti nei libri grazie alla loro debolezza? La fragilità che spazza via tutto, tranne Shakespeare e noi