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Chissà cosa vota, l’Italia di TikTok

Philip Roth aveva già recensito la campagna elettorale di questo sterminato settembre: vivere è capire male tutto, compreso il social di gente che dice di continuo: ma-vi-rendeteconto e intanto vi spiega il mondo. Grande storia d’amore tossico con un algoritmo

Partire o restare? I rimorsi dei dissidenti

Dall’inizio della guerra in Ucraina cinque milioni di russi hanno lasciato il loro paese. Chi torna dice: basta parlare di guerra. Chi è rimasto dice: vuoi colpevolizzarmi? Chi resiste perde gli amici e si riunisce in piccoli gruppi. Cento anni dopo, il nuovo significato di esilio

In attesa di domani, addio a tutti i nostri “vediamo”

In questo nuovo inverno di fatiche umane sarebbe bello smettere di essere il signor Ramsay di Virginia Woolf, ma anche “Lo dici perché sono una donna?” di Emanuela Fanelli. Non diteci come si deve comportare una donna per essere una donna, non costringeteci all’attizzatoio

Vita meravigliosa

Mi chiedono che cosa ho letto e non mi ricordo niente, faccio confusione, penso a mia madre che adesso ripete solo la storia di mio padre che si mette con la polacca. Allora cerco la prima lacrima nelle due enciclopedie della mia infanzia, quando sognavo di essere un eroe

Nel liceo del mio primo libro proibito

In una cittadina del South Dakota il consiglio scolastico ha vietato la lettura in classe di cinque romanzi: pornografici. Poi li ha fatti distruggere. Lo scontro con gli insegnanti, la paura della censura e lo stupore degli studenti: ho l’età legale per sposarmi ma non posso leggere una scena di sesso. La rivolta di Dave Eggers

Sul comodino di Papa Francesco

Jorge Mario Bergoglio a 28 anni insegnava Scrittura creativa in una scuola argentina e aveva già le sue fissazioni. A Roma si è portato la biblioteca: lì trova ispirazione per i suoi interventi e le sue citazioni non troppo complesse. Conosce a memoria i Promessi Sposi, ama il racconto del dolore in Dostoevskij e un vecchio Proust cattolico dimenticato da tutti

Piccolo inferno dentro il K-pop

La boyband più ricca e famosa di tutte si prende una pausa e confessa: siamo stremati. I Bts e il fintissimo mondo dell’intrattenimento sudcoreano: niente fidanzati, niente gelati, niente foto nudi, niente omosessualità. Vietate le debolezze, le denunce, vietata la libertà. Lo specchio di una società dove bisogna essere perfetti a ogni costo. Anzi, a costo della vita

Quarant’anni e non sentirli

Stefano C. mi ha messo nella chat di whatsapp per la storica riunione dei coetanei del mio paese. Il dialetto e le foto di come eravamo, la festa del santo patrono, la chiesa. Noi spatriati torniamo a casa, confusi. Che ci faccio qui, ma anche: voglio stare per sempre qui. Le teste calve dei bambini da un lato, le teste tinte delle bambine dall’altro

Aria di mondo vista da terra

Lei ha intenzione di fare questo lavoro a lungo? Terapia d’urto di un’assistente aeroportuale incline al panico, che vede i voli cambiare e la gente impazzire

Tesoro, è tutto prenotato

È impossibile fare qualsiasi cosa senza un appuntamento, la nostra esistenza è diventata una serie infinita di pianificazioni. La fine dell’improvvisazione è iniziata con le vacanze e poi si è presa tutto il resto: ormai abbiamo Google Calendar introiettato. Ma quanto era bella la vita a caso, guidare di notte per ore verso l’ignoto senza pensare mai: ci sarà posto?