Il nespolo di casa mia
Il mio primo libro da adulti, «I Malavoglia» ha dato il via al fraintendimento dell’immedesimazione. Marzo è il mese in cui sono nata, in cui sono insonne e in cui leggo di più. «L’umanità è un tirocinio» di Domenico Starnone e «Cronache dal disordine» di Teresa Cremisi
Sono spariti i piccioni, ma non lo zen ucraino
Niente giorni buoni dall’inizio della guerra, scrive Olena. Ma la città scherza, ricostruisce, pianta alberi, fa il dito medio ai cimeli russi, traduce Tito Livio e conta soltanto i giovedì. All’inizio la paura non gridava, erano più importanti le sigarette. Diario da Kyiv
Se non fa male, non può guarire. Il coraggio di julia
Se chi ascolta resta zitto, i fatti scompaiono. Le parole servono per rovesciare il racconto: da Fortuna Loffredo, volata giù dall’ottavo piano a sei anni, alla violenza che vorremmo dimenticare. Il silenzio di una madre, la ribellione di una figlia che vuole uscire dalla paura
Come parole d’amore scritte a macchina
Se fossimo così sicuri di essere insostituibili, non passeremmo le giornate a ripetercelo. E allora: cos’è che un’intelligenza artificiale come ChatGpt non potrà mai fare? Rassegna letteraria di memorie preconfezionate, di poeti meccanici e di ibridi potenziati
Scene da un matrimonio italo finlandese
Raffaella Silvestri discute con suo marito Juha, economista finlandese, di Elly Schlein e Sanna Marin. Del futuro della sinistra in Italia. Del populismo e dell’istruzione, che qui è antiquata. Terapia di coppia con arma letale: facile per voi, che siete quattro gatti
All’ombra dei Dyson in fiore
Signore e signori, ecco cos’è di scena. Da quando la borsa della donna più elegante del mondo, Jane Birkin, è diventata tamarra come un tatuaggio, il catalogo degli oggetti è cambiato, e anche le biblioteche: tenere i Meridiani tutti in fila è una condanna alla burinaggine. Attenzione agli sfondi, ai romanzi troppo nuovi e ai gabinetti aperti
Acqua di fuoco
Che schifo le feste, le ragazze e l’Alcol Buongusto, che schifo questi vermi che mi strisciano in testa. Carlotta aveva detto: dài, venite anche voi. Carlotta non c’è. Carlotta forse arriva. Nulla è imbevibile quando Carlotta non viene nei posti. Abbracciare un rastrello a vent’anni, e la banda di sbronzi che diventa l’esercito della salvezza
Quale allegria nel paese dei balocchi
In Thailandia gli ormai noti turisti del sesso ora si confondono con i turisti della cannabis, diventata legale lo scorso anno. La scommessa economica, quella politica e lo sconvolgimento di un posto che ha tra i suoi pilastri culturali il divertimento, ma è sempre meno felice
Il desiderio che spinge avanti e spacca tutto
Il tempo passa comunque e non si torna mai più a essere giovani, ma non sarai mai più giovane come in questo istante. E in questo. E in questo. E in questo. La storia di quello che desideriamo, di quello che volevamo tanto e ora non vogliamo più. E un consiglio ai maschi di mezz’età
Salvami ti prego l’allegria
In una chat di amiche succede di tutto: un giorno spunta “Una bambina di nome Piggle”, in cui Donald Winnicott diventa padre, madre, mostro, cibo, neonato e ci porta in una stanza dove si indaga la possibilità di non soffrire. Un libro che ti porti sempre dietro è la certezza del ritorno