L’importanza di dirsi: hai fallito
Virgilio bruciò l’Eneide, Ciaijkovskij e Leopardi erano insoddisfatti della loro opera. Oggi il fallimento è vietato, censurato. Ma riconoscere che cos’è fallire è fondamentale, altrimenti produrremo solo miseri, inesistenti capolavori
Ti affido i segreti del mio mestiere
Walter Sirtori della storica macelleria milanese in via Paolo Sarpi ha consegnato a Hujian Zhou, della famosa Ravioleria, il futuro della sua bottega. Moulaye Nyang, senegalese, è riuscito a farsi strada tra i mastri vetrai di Murano, a Venezia. Cosa cambia in città, quando l’inclusione si crea in notti insonni a studiare spiedoni di manzo
La bruttezza non salva il mondo dalla scemenza
La meravigliosità altera di Greta Garbo, anteprima del socialismo, e il potere del volto. Brutale duello tra Naomi Wolf e Camille Paglia sulla più invalicabile delle diseguaglianze: la bellezza. Il centro di adeguamento facciale e altre distopie che insultano l’intelligenza in nome della giustizia estetica
Bastian contrarian personae
I maschi, il sesso, l’arte e il femminismo. Negli anni Novanta Camille Paglia già demoliva tutti i tic culturali di cui viviamo oggi. Conversazione grata e monopolizzata sul mondo che non cambia e Harold Bloom che ci provava. L’inizio di una bella amicizia
Dostoevskij è morto, ma noi siamo vivi
L’aggressione russa riserva un accanimento speciale contro i simboli dell’Ucraina: c’è un piano deliberato di distruzione culturale, e si vede. I tre colpi in testa alla statua di Shevchenko, la falsa distinzione tra soldati e civili, le discussioni sui cadaveri da recuperare mentre parte un altro “allarme del cazzo”. Il viaggio ucraino di Paolo Giordano
Le dolenze mi danno le squame, però ora c’è Cunk
Il momento dell’inverno in cui tutto diventa una lezione di vita. La malintesa idea per cui una donna debba sentirsi sempre ferita. Per fortuna c’è Philomena Cunk, che chiede all’esperta: se negli anni 50 le persone avessero visto il pene di Elvis, sarebbero morte d’infarto?
La morte delle farfalle
La memoria è una tiranna, non esiste regola su ciò che la mente trattiene o abbandona.
Lo dimostrano i casi clinici di Oliver Sacks e Marjorie Wallace, lo dimostra Federì di Domenico Starnone. Io che mi ostino a costruire ricordi felici per mia figlia: o forse traumi
Inno ai pavimenti e ai pensieri sporchi
Grazie a Diane Williams, Lydia Davis e alle altre eroine dell’avanguardia americana che mi hanno mostrato la strada: fare a pezzi la vita per estrarne il nucleo scintillante e violento. Fiabe paranormali domestiche in forma breve, che fenomenale libertà
Il ballo del mattone
Ne parliamo, le spiamo, le desideriamo. Le case sono la nostra ossessione. La preferita della Regina e i loft irraggiungibili che ci ha propinato il Grande Cinema Italiano. Gli orrendi arredi da esterno e le librerie alte cinque metri nella vita bugiarda degli adulti col mutuo
Nuova incontrollabile vulnerabilità
Leggere “Rumore Bianco” a 20 anni ed entusiasmarsi per l’ironica figaggine, rileggerlo ora e capire che Don DeLillo parlava del futuro. Le relazioni tossiche coi medici e la paura affascinata dalla catastrofe degli altri. Poi fingi di essere sano e porti tua figlia a scuola.