Fino al polo nord
La domanda di una ginecologa: ha sentito parlare di madri mostruose? Con la richiesta di aborto in mano e un desiderio nella pancia. Prima e dopo la grande spinta della meteora, una donna tutta intera
Questa è la nostra vita: gli Auster
Da quarant’anni Paul Auster vive a Park Slope, a pochi metri da dove ha perso prima la nipotina Ruby e poi il figlio Daniel. Intrecci umani, letterari e newyorchesi nel mistero tragico di un padre e di una madre, quando il talento non serve a niente
Voglio morire. No, morire no, non ho tempo
Se Natalia Aspesi sapesse che Guia Soncini annota brandelli delle loro conversazioni da dieci anni, la accuserebbe di accumulo da obituary. Non-intervista all’amica civetta, signora del Novecento che fa solo quel che le pare. Di chi parliamo male oggi?
Quanto ci fa tenaci la Finlandia, nuova alleata
Né con il blocco sovietico né con l’occidente, Helsinki è riuscita a mantenere a lungo un buon rapporto con i russi. Intanto però si è preparata e addestrata, perché da sempre sa che la fascinazione ancestrale per questi vicini minacciosi avrebbe potuto tradirla. Oggi si getta nella Nato dicendoci: siamo coraggiosi, liberi, gentili, e insieme siamo più forti
Libertà è mia nonna che adora ancora il whisky
Dare la buonanotte allo zio Enver, che amava tanto i bambini, fare la coda per il pane, guardare le pubblicità yugoslave e all’improvviso vedere lo scarto tra apparenza e realtà. Attraverso gli occhi di Lea Ypi, la scoperta del mondo e della facoltà ineliminabile di fare la cosa giusta
Il diavolo in corpo e sotto la casa di mia zia
Stare zitta è più semplice, se il mondo non entra e non esce e se una madre non parla.
Il desiderio di evaporare e la sponda della scuola: nei libri si incontra la realtà e quindi la meraviglia del male. Non è la salvezza, ma quasi
Prima dell’alba a Rogoredo
Congelare gli ovuli, bere un cappuccino al buio e ripercorrere il cammino della procreazione e delle battaglie femministe.
Oltre ogni storia personale per riavvolgere il filo di tutti i tormenti: che cosa desidereremmo se fossimo libere di desiderare
Mestiere? Scrittrice. Tutti i fogli sul pavimento
Le donne che cucivano pagine e vendevano storie (anche) per guadagnare e mantenere la famiglia. Giulia Caminito e Beatrice Masini pensano a loro e a sé stesse, oggi: l’impazienza, la cura e il disordine nella mappa del tesoro delle parole
Donna che cammina sui pezzi di vetro
La teppista delle Orsoline non raccoglie le mutande, non lava i bicchieri e ritrova le scarpe preferite sepolte dieci anni prima sotto il letto. Il disordine è prepotenza, talento, pigrizia e piedi insanguinati come in Die Hard. Ma una casa ordinata è una vita sprecata
Lo psicodramma di Pasolini poeta
La lotta per il riconoscimento. Giorgio Manacorda separa verità e retorica, poesia e ideologia, e libera Pier Paolo Pasolini dalla gabbia che ne considera ovvio il valore a priori. Lo riporta in vita, oltre la sua figura: affascinante, insopportabile, disperata. Ma che cosa sarebbe la letteratura senza le persone che la scrivono?