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Non molleremo mai la giovinezza

Cosa sta leggendo lì, Missiroli? Il libro inferno che fa passare in second’ordine la vita e spalanca lo stomaco culturale: la biografia di Philip Roth e le altre storie in bilico su come si frega la morte. Scoprire amuleti d’eternità cercando orologi su internet senza datario. Le notti del visibilio

Sorridi, sei nel mondo del terrore

Il ghigno da orecchio a orecchio di “Shining” e il diabolico sorriso senza gatto di Alice. Letteratura, cinema, teatro e fumetti si nutrono di smorfie spaventose e di psicopatici sorridenti. Storia disumana e maligna di facce inquietanti e bocche in rovina

Sotto tutti quei corpi di ragazze schiacciate

La notte di Halloween, le orecchie da gatto, la festa, i gomiti alti e poi la tragedia nel vicolo troppo affollato: sono morte soprattutto giovani donne. Sregolata libertà, maschilismo e una piccola madre che distrugge disperata le corone di fiori. Ma c’è chi dice: “Non è colpa vostra”

L’avventurosa inchiesta

Onda+cilena+boom+cavalli. La cronologia delle ricerche di Lorenzo e il catalogo delle letture e delle visioni (tutto tranne quelle pizze di documentari crime). I film con gli spari, la benedetta noia mortale, i capolavori pazzeschi. Ragazzi: se qualcuno vi dice che non ha tempo per leggere vi sta ingannando

Stai tranquilla: il peggio è arrivato

Se la depressione ti afferra con le sue radici nodose è difficile camminare ed è difficile vivere. A qualcuno succede a Natale. Ma c’è un film che porta con sé il sollievo del dolore universale, ed è la comprensione del mondo. Roma città aperta alle quattro del mattino

Patrizia end to end

Cinquant’anni di amicizia tumultuosa con Patrizia Cavalli. Vorace, accentratrice, furiosa, era sempre autentica, era sempre teatro. Le sue poesie non d’amore, ma di odioamore: il contrario della noia. Ricordo costante della poeta che si vantava di tutto fuorché di sé

Ravioli da intorto alla cantautora

In trattoria con Francesco Guccini, a dirgli quale sia la più bella delle sue canzoni e a farsi raccontare di trapper e ghiacciaie. Il tempo che nessuno ci rende, quando il successo pagava i libri e le sigarette. Incontro di rime interne, d’affetto e di altre sciocchezze

Cosa ci facciamo ora qui, con questo fucile in mano

Reginald Dwayne Betts è un poeta americano che viene dalla prigione. Serhiy Zhadan è un poeta ucraino che si è ritrovato in mezzo alla guerra. Non si conoscono ma insieme cercano di trovare le parole per quel qualcosa in più oltre la sopravvivenza: niente più illusioni, ma giardini, e una donna incinta sulla strada di notte

Speranza contro speranza, grazie a speranza

Vita nascosta di Nadez˘da Mandel’s˘tam, che ha salvato l’opera di suo marito con la memoria e con le fughe, ma è stata molto più di una custode. “Dimenticate la mia presenza” era la strategia per resistere. Ha combattuto Stalin con il silenzio, ma adesso il silenzio non serve più

Dal finestrino si vede il mare

Il poema contemporaneo di Joseph Ponthus, l’esordio da solista di Manuel Agnelli, che succhia e crea giovinezza. Il podcast su un farmaco dimenticato, interrotto dall’annuncio del capotreno. Tutto avviene in movimento, anche il desiderio di andare al cinema