La netta differenza tra beatitudine e condanna
Nemmeno Epicuro voleva davvero convincervi a stare soli, ma alla vostra compagnia io preferisco la mia. Elogio della solitudine piena di gente e dell’assenza di mani altrui da stringere nel sonno. Virginia Woolf sapeva di cosa stiamo parlando, e anche Vito Corleone
L’esercitazione nucleare
“Lunga vita all’Unione Sovietica”.
Bisognava restare zitti, la compagna maestra captava tutto il nostro disprezzo. Il fazzoletto rosso bruciava il collo, la maschera antigas puzzava.
Crescere marciando e prepararsi a un attacco atomico. Bratislava, anni Ottanta
Il poster del mio salvatore
La mia famiglia, la mia ex fidanzata, i cineasti riflessivi: odiavano Woody Allen anche prima dello sdegno puritano collettivo.
È disincantato, bulimico e frettoloso. Un lenitivo alla tristezza della vita
Da sempre in fuga, per sempre liberi
La lunga notte dei tatari di Crimea, cacciati da Stalin e braccati da Putin. Nuri, padre di sei figli scappato con la famiglia in Polonia, stringe i pugni e dice: hanno umiliato mio padre, adesso umiliano me e i miei bambini. Musulmano, ucraino, ammira l’ebreo Zelensky e vuole vendetta. Il tuo nemico? “Lui”
Dopo la guerra non sono mai più stata giovane
Eugenia è scappata da Kharkiv e dice cose pratiche, frasi secche, non vuole nessun: mi dispiace. “Non è facile da un giorno all’altro diventare un assassino”. La differenza tra rappresentazione ideale e vita reale e la cioccolata al brandy che non voleva nessuno. Faccia di pietra
Ora io non ti guardo più
L’alluvione mostruosa delle opinioni mi è diventata improvvisamente estranea.
Nell’imperturbabilità acquisita, vedo meglio le mura fiammanti del mondo. È la prima volta
Da Kiev a Cosenza con ardore
Un concerto punk-rock anti Putin, Una pezza di Lundini, Twitter direttamente in vena e il desiderio fortissimo di Rai1. Non solo report di guerra sul comodino. Evviva I Cani
Chi ha paura delle chat di classe?
La rivoluzione dei genitori in Virginia, esaltata dal governatore repubblicano Youngkin. Un’idea semplice: con noi o contro di noi. Nessun libro può mettere a disagio mio figlio, nessun professore può dire quel che non mi piace. Ti controllo, ti spio e ti denuncio
Il momento in cui andiamo a fondo
Lia Thomas gareggiava contro gli uomini e adesso è una delle nuotatrici più forti del mondo. Tra ormoni, femminismo e identità, la questione della sopravvivenza e la conquista del diritto di esistere, anche nello sport
Caccia alle streghe in tempo di pace
Non c’è mai stato un momento migliore per essere nero in America o per essere europeo, ma le olimpiadi della depressione ci fanno litigare sul colore della pelle nelle emoji. Conversazione con Thomas Chatterton Williams, raro intellettuale non isolazionista